IMU e TASI: agevolazioni per gli immobili concessi in comodato

 La legge 208/2015 (l. di stabilità), ha riformulato il comma 3 dell' all'art. 13, d.l. 201/2011 prevedendo che, a partire dal 2016spetta la riduzione del 50% della base imponibile IMU e TASI per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado.
Tra le condizioni per godere di questo beneficio, si ricorda che:

  • il contratto deve essere registrato;
  • il comodante deve possedere un solo immobile in Italia e risiedere anagraficamente, nonché dimorare abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato;
  • l'immobile concesso in comodato deve essere adibito ad abitazione principale.

Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unita' abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9".

Si ricorda che per godere dell'agevolazione è necessario presentare la dichiarazione IMU.

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