Detrazione fiscale stufa caminetto e condizionatore.

 

L'acquisto della stufa a pellet oppure a legna (anche caminetto) e del condizionatore con pompa di calore, rientra tra gli interventi per i quali è prevista la detrazione del 36-50%. (ristrutturazione edilizia)  L'art. 16-bis del tuir prevede la detrazione del 50% per gli interventi che comportano una maggiore efficienza energetica. E' pertanto necessario certificare anche mediante la scheda di produzione le caratteristiche tecniche che migliorano le prestazioni termiche dell'immobile.

Per tale agevolazione, infatti, deve essere rilasciata una scheda tecnica dalla casa produttrice della stufa (caminetto, condizionatore), con una dichiarazione che attesti l'effettivo risparmio energetico.

Per usufruire della detrazione, in fase di elaborazione della dichiarazione dei redditi 730 o Unico il contribuente dovrà presentare pertanto:

  • Fatture e ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute;
  • Ricevute dei bonifici di pagamento con indicazione dei riferimenti di legge;
  • dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, resa ai sensi dell'art. 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, in cui sia indicata la data di inizio dei lavori ed attestata la circostanza che gli interventi rientrano tra quelli agevolabili, pure se i medesimi non necessitano di alcun titolo abilitativo (se il Comune prevede comunicazioni o titoli abilitativi è necessario presentare questi ultimi documenti).

E' opportuno precisare che ulteriore condizione indispensabile per fruire della detrazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici (o su parti di edifici) residenziali esistenti, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali (per l'attività d'impresa o professionale).

La detrazione del 65% per risparmio energetico si applica invece per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale nell'ipotesi di impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione; ovvero di impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza o con impianti geotermici a bassa entalpia e contestuale messa a punto ed equilibratura del sistema di distribuzione. Ne consegue quindi che non risulta possibile fruire della detrazione del 65% relativa all'installazione di una stufa a pellet, in quanto non si tratterebbe di sostituzione bensì di installazione.

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